SOCIALE E PARI OPPORTUNITÀ.


Al centro dei nostri obiettivi sociali poniamo la persona nell’intero arco della sua esistenza. Vogliamo occuparci dei bisogni di tutti i cittadini, non con forme di puro assistenzialismo, ma con progetti che siano in grado di avviare percorsi risolutivi. Per affrontare la gravosa questione “casa” intendiamo recuperare e mettere in rete alloggi invenduti o sfitti creando offerte abitative agevolate per giovani coppie, studenti, lavoratori, anziani autosufficienti, favorendo i rapporti intergenerazionali (studenti/anziani) e di mutuo aiuto (affitto/azioni concrete). Aiuti concreti al contrasto alla povertà arriveranno con il progetto, rivisto e potenziato, del recupero del cibo non servito in mensa e dell’invenduto dei negozi. Materiale considerato superfluo da alcuni si può trasformare in fonte di reddito per altri attraverso esperienze tipo “Triciclo” già sperimentate in altre realtà (Bergamo, Torino). Per combattere l’esclusione sociale vogliamo rendere accessibili e sicure tutte le aree e strutture pubbliche. Per i più giovani intendiamo installare altri giochi fruibili anche da persone disabili. La socializzazione passa anche attraverso il gioco condiviso quindi, anche per i ragazzi più grandi, abbiamo previsto attrezzature adeguate che favoriscano l’aggregazione. Vogliamo combattere ogni forma di discriminazione di genere, di cultura, di religione, valorizzando le differenze attraverso scambi interculturali, gastronomici, musicali, realizzando eventi in collaborazione con le associazioni del territorio e con i cittadini portatori di usi e costumi diversi dai nostri utilizzando a tale scopo le strutture presenti in paese.

ANZIANI.


Per gli anziani non completamente autonomi continueremo il percorso, iniziato con la Fondazione San Giuliano, che prevede la realizzazione di 10 alloggi protetti dotati delle più moderne tecnologie e di servizi condivisi (infermiere, badante, lavanderia) per tutelare maggiormente i nostri cittadini. Per contrastare la piaga della solitudine abbiamo pensato di attivare il progetto “Adotta un nonno”. Gli anziani sono la nostra memoria storica ed i protagonisti delle nostre tradizioni e questa ricchezza non va persa. Intendiamo pertanto organizzare momenti di testimonianza condivisa con i più giovani anche per tramandare le competenze negli antichi mestieri di cui si sta perdendo il ricordo. Vogliamo realizzare un “social taxi” per accompagnare gli anziani e i cittadini non automuniti presso strutture di pubblica utilità non adeguatamente servite dal trasporto locale pubblico.

GIOVANI.


I giovani sono il futuro di Boltiere. Desideriamo dare loro l’opportunità di partecipare alla creazione di un mondo migliore in cui vivere e crescere. Un progetto particolare che desideriamo realizzare è quello dell’ “Erasmus Cafè”. Ci si incontrerà nei caffè di Boltiere per conversare in lingua straniera e scambiarsi esperienze di vita, di studio e di lavoro anche vissute all’estero, per rafforzare la nostra identità europea. Saranno realizzate “apericene dal mondo” durante le quali degustare cibi e ricette di ogni parte della Terra. Ci impegneremo inoltre a creare un servizio navetta “Young Taxi” per facilitare la partecipazione ad eventi aggregativi di loro scelta. Attraverso lo Sportello Studio Lavoro, gestito da personale qualificato, vogliamo offrire un servizio di informazione e orientamento con l’obiettivo di informare e sostenere nella scelta del percorso di studi e nella ricerca di un lavoro una volta completata la propria formazione, anche attraverso l’analisi delle proprie attitudini e competenze e lo sviluppo del proprio curriculum vitae. Crediamo che i giovani siano una risorsa preziosa da sostenere nelle scelte più importanti della vita, ma anche da ascoltare. Vogliamo quindi offrire loro la possibilità di proporre autonomamente nuovi progetti di crescita.

ISTRUZIONE.


L’ampliamento della scuola primaria, progettato ed in attesa di erogazione del finanziamento, consisterà nella realizzazione, accanto a quello già esistente, di un nuovo edificio dotato di spazi funzionali che potranno garantire il massimo comfort ai suoi piccoli abitanti sempre più numerosi. In collaborazione con gli organismi scolastici e le famiglie continueremo a sostenere percorsi di crescita individuale e collettiva per accompagnare gli alunni nella realizzazione dei loro progetti di vita. Si contribuirà alla realizzazione di una scuola di qualità suggerendo progetti trasversali civici e di comunità rivolti a bambini e ragazzi di ogni età. Verranno messe a disposizione risorse finanziarie adeguate per la concretizzazione dei progetti previsti come ampliamento dell’offerta formativa dal Piano comunale del Diritto allo studio. L’adozione, da parte dell’Istituto Comprensivo di Ciserano, del Regolamento del GLHI (Gruppo di Lavoro sull’Handicap di Istituto), elaborato con il contributo determinante della commissione comunale “Istruzione e Cultura”, è stato solo il primo passo nel riconoscere come prioritario il supporto agli alunni disabili e alle loro famiglie. Una doverosa attenzione verrà riservata agli studenti delle scuole superiori nella fase dell’orientamento scolastico offrendo opportunità per progetti di alternanza scuola-lavoro negli uffici comunali e in biblioteca in convenzione con gli Istituti Superiori. Si interverrà dove necessario per rendere più efficace il servizio di trasporto pubblico verso le scuole del territorio mentre verrà mantenuto il sostegno economico, su base ISEE, alle famiglie degli studenti delle scuole superiori non coinvolti dalla dote scuola regionale. In questi anni si è lavorato per rendere il servizio di refezione scolastica un momento educativo e di aggregazione. In collaborazione con la commissione mensa, si continuerà a garantire lo standard qualitativo del servizio concentrando l’attenzione sul fenomeno dello spreco alimentare. Saranno mantenute le agevolazioni tariffarie del servizio mensa su base ISEE. Continueranno ad essere coordinati e sostenuti i servizi, in costante crescita, di pre e post scuola. Si allargherà la platea delle borse di studio con la collaborazione delle aziende del territorio e incentivando tesi di laurea su temi di interesse comunale. Promozione alla lettura per tutti. Nelle scuole e nel nido con il progetto “La Biblioteca incontra la scuola” e per gli adulti con i Gruppi di lettura. Università della terza età, coordinamento e attivazione, in collaborazione con gli enti preposti, del progetto ideato per coniugare interesse alla cultura e bisogno di socializzazione. Un altro nuovo obiettivo per il prossimo mandato sarà l’ampliamento dell’offerta extrascolastica con il progetto Scuole Aperte che renderà le scuole locali sempre più presidi culturali e teatri di socialità.

CULTURA.


Offriremo nuove occasioni di crescita culturale individuale e collettiva stimolando la condivisione di eventi artistici di alto livello. Si organizzeranno serate divulgative ed incontri di qualità anche con la proiezione di film su argomenti legati all’attualità. Aderiremo alle rassegne proposte dai sistemi bibliotecari del territorio. Rafforzeremo il rapporto con le associazioni portatrici di iniziative di pubblico interesse pronti ad accogliere nuove idee. Grazie alla sinergia tra il Comune e le associazioni, il Settembre Boltierese sarà ancora più ricco di eventi e manifestazioni. Verrà proposto un gruppo di lavoro che si impegni nella riscoperta delle nostre radici con l’obiettivo di coltivare la memoria storica locale attraverso la promozione di percorsi di ricerca che permettano di approfondire la conoscenza di quello che siamo stati come individui, come famiglie e come paese, e delle vicende che ci hanno coinvolto e determinato. Verrà costituita una Mnemoteca di comunità che raccolga memorie e ricostruisca storie di vita delle famiglie boltieresi, per valorizzare il prezioso patrimonio della cultura popolare e della tradizione orale. Si attiverà un servizio di guida turistica che valorizzi gli elementi storici e naturalistici di Boltiere. Ampliamento e ristrutturazione interna della sede della Biblioteca con adeguamento degli impianti termici e idrosanitari del centro civico Aldo Moro. Caratterizzazione degli spazi dedicati allo studio, con aree differenziate in relazione alle diverse esigenze dell’utenza, supportate dalle nuove tecnologie. Si continuerà nella realizzazione di opere di Street art per la riduzione dell’impatto visivo della struttura in cemento armato perché diventino spazi piacevoli in cui fermarsi.

CIRCONVALLAZIONE | MOBILITÀ.


Continueremo a fare pressione su Regione e Provincia affinché ascoltino la voce dei cittadini e dell’Amministrazione di Boltiere, con l'obiettivo di ottenere adeguati finanziamenti per la realizzazione della Circonvallazione Ovest che attualmente si suddivide in: Lotto 1 - tratto che collega la rotatoria sud ai capannoni inutilizzati adiacenti all'ex-Hydrofit e alle abitazioni a sud di via XXV aprile, Lotti da 2 a 5 - tratto intermedio fino al collegamento con la ex SP 184 (via Brembate) all'altezza delle vecchie serre abbandonate, Lotto 6 - fino all'innesto con la rotatoria a nord del paese. Successivamente alla realizzazione delle opere già definite del Lotto 1, l'impegno si focalizzerà sulla realizzazione dei Lotti 2-5, utilizzando le risorse ottenute dall'attività di recupero dell'evasione tributaria comunale. L'apertura del tratto intermedio permetterà, in accordo con la Provincia, di deviare il traffico pesante di attraversamento e limitare la velocità di percorrenza nel centro storico. Per rendere funzionale la circonvallazione ovest nella sua interezza è necessario allargare la ex SP184 e realizzare il Lotto 6 con il relativo innesto diretto alla rotatoria nord. Utilizzeremo a tale scopo le entrate derivanti dagli standard qualitativi che il PGT, approvato con DCC n. 3 del 15.03.2019, ha già vincolato alla realizzazione di infrastrutture stradali e dai finanziamenti degli enti superiori. Ottenuta la definitiva trasformazione della circonvallazione ovest a strada provinciale e il declassamento della strada di attraversamento del centro abitato a strada comunale con la totale chiusura ai mezzi pesanti, continueremo nell’impegno di ridisegnare la viabilità realizzando tutti gli interventi necessari per ridurre ulteriormente il traffico nel centro del paese diminuendo lo smog e il rumore a beneficio soprattutto di chi vi abita. Le risorse ricavate dallo standard qualitativo del PGT andranno anche a vantaggio della realizzazione della Circonvallazione Est di accesso alla zona industriale, resa più fattibile e razionale dalla variante al PGT, per mezzo del collegamento tra la rotatoria a sud del paese e l'innesto in prossimità della piazzola ecologica, dimezzando la lunghezza del tracciato e abbattendo conseguentemente i costi di realizzazione. Intendiamo estendere le piste ciclabili sia all’interno del paese che verso i paesi limitrofi promuovendo, ad esempio, la realizzazione di una pista ciclabile di collegamento con Pontirolo e Canonica d'Adda, mediante la partecipazione a bandi di finanziamento intercomunali con progetti condivisi. Vogliamo un paese in cui sia sicuro muoversi per tutti, soprattutto per bambini e anziani, incentivando gli spostamenti a piedi e in bicicletta con la realizzazione di percorsi protetti nei luoghi più frequentati e più esposti ai rischi derivanti dal traffico automobilistico.

SICUREZZA.


Un elevato standard di sicurezza urbana è una legittima aspettativa di tutti i cittadini: sentirsi sicuri nel proprio Paese, nell’ambiente dove si vive, per strada come in casa propria, è un diritto per ognuno di noi. Per soddisfare questa esigenza si metteranno in campo strategie, risorse e strumenti che coinvolgeranno le forze dell’ordine così come i cittadini stessi. Desideriamo riorganizzare gli orari di servizio della Polizia locale, ordinando turni anche serali e concludendo accordi di finanziamento con gli enti superiori per progetti di protezione dell’area sensibile di Zingonia. Crediamo inoltre sia molto importante incoraggiare il controllo responsabile dello spazio da parte dei cittadini, coinvolgendoli direttamente nell’individuazione e segnalazione dei problemi che maggiormente preoccupano. A tal fine organizzeremo incontri e confronti sui temi della sicurezza con interventi mirati delle forze dell’ordine e dei loro esperti. Sarà istituito nuovamente in paese lo Sportello di Ascolto con l’Arma dei Carabinieri ed attiveremo 1SAFE, la app per la sicurezza partecipata, per la raccolta di tutte le segnalazioni e degli S.O.S truffa. Effettueremo la mappatura delle aree sensibili, anche a seguito delle segnalazioni dei cittadini. Verrà reso più efficiente l’uso delle telecamere di videosorveglianza di contesto a supporto dell’attività investigativa e di prevenzione, aumentandone il numero e predisponendo la graduale sostituzione di quelle obsolete con modelli che abbiano una maggiore definizione delle immagini. Sarà integrata una telecamera per la lettura delle targhe al varco est, cioè al confine con Ciserano. Acquisteremo un drone Anti Spaccio che sarà utilizzato per la sorveglianza del territorio, per il monitoraggio delle attività irregolari e pericolose, per la sorveglianza e la repressione dei reati ambientali. Promuovere la sicurezza deve passare necessariamente anche attraverso forme di insegnamento trasversale. Quindi si proporrà di integrare il Piano del Diritto allo Studio comunale con progetti specifici finalizzati a diffondere l’importanza della prevenzione e a sviluppare il senso della legalità, in continuità con i progetti degli scorsi anni. I temi potranno riguardare fenomeni come il bullismo e il cyberbullismo, i rischi legati all’uso di internet e a quelli patologici del gioco d’azzardo, la difesa personale con l’organizzazione di corsi teorici e pratici.

RIGENERAZIONE URBANA | AMBIENTE.


Daremo nuova vita a spazi fino ad oggi inutilizzati. L’ex bocciodromo sarà trasformato in un’ area feste coperta polivalente. Il vecchio mulino in via delle Rogge sarà ristrutturato per restituirgli quel valore di memoria storica che ha per la comunità di Boltiere. Miglioreremo la vivibilità dei parchi all’interno del paese con interventi mirati (nuovi giochi per bambini e illuminazione). Attrezzeremo con giochi dedicati l’attuale area sgambatura cani e ottimizzeremo gli altri spazi già attualmente utilizzati impropriamente a questo scopo, nella zona est del paese. Abbiamo previsto, all'interno del Piano di recupero "ex-Mulino", la realizzazione di un nuovo spazio per ospitare la scuola della musica ed offrire così alla storica banda comunale una sede consona alle proprie esigenze. Porteremo avanti le iniziative marcate “Boltiere si fa bella”, in particolare gli interventi di qualificazione degli spazi pubblici con installazioni artistiche, considerando l’arte come motore della trasformazione dello spazio urbano, come connotazione dell’identità dei luoghi e come elemento di rivitalizzazione del centro abitato. Vogliamo realizzare nuovi parcheggi in prossimità del centro cittadino, dell'asilo nido e della scuola dell'infanzia in particolare lungo il viale Monte Grappa dove sorge l'attuale sede della scuola della musica, a vantaggio di tutti gli utenti che frequentano l'oratorio e delle attività commerciali della zona, come previsto dalla convenzione urbanistica in essere. Svilupperemo le azioni previste nel progetto “Laboratorio Casa” del Piano di Governo del Territorio, finalizzate a innalzare il valore del patrimonio immobiliare del paese e contrastare fenomeni di impoverimento dell’abitare. In accordo con i proprietari degli alloggi sfitti, definiremo protocolli per la selezione degli affittuari e per l’organizzazione di una offerta di residenzialità temporanea che garantisca qualità e sicurezza. Cercheremo di risolvere le situazioni edilizie complesse, bloccate dalla crisi del mercato immobiliare, attraverso politiche di rigenerazione urbana mirata che tenga conto degli edifici in disuso e delle aree degradate intervenendo con l’abbattimento degli oneri per interventi di recupero nel centro storico. Per rispondere alle nuove esigenze normative, abbiamo previsto di proseguire con gli interventi di adeguamento del cimitero per evitarne il dispendioso e prematuro ampliamento. Vogliamo inoltre riqualificare i colombari interrati, rendendoli più rispettosi delle nostre tradizioni e intervenendo sui percorsi pedonali interni. Intendiamo migliorare la fruibilità del parco PLIS del Brembo, anche attraverso nuovi percorsi dotati di opportuna segnaletica, e proseguire nelle azioni di salvaguardia della nostra campagna agricola. Continueremo a migliorare l’aspetto estetico e la piccola manutenzione degli spazi verdi con la preziosa collaborazione dei volontari della Banda del Verde che già in questi anni si sono impegnati in questo progetto. Vogliamo continuare a lavorare per un paese sempre più attento all’ambiente promuovendo stili di vita ecosostenibili. In quest’ottica intendiamo aderire alla recente campagna lanciata dal Ministero dell’Ambiente perché, anche nel nostro piccolo, dobbiamo tutti affrontare la “crisi dei rifiuti”. Il progetto Boltiere plastic free vuole essere un messaggio prima e un’azione concreta poi per incentivare la riduzione dell’uso delle plastiche negli uffici pubblici, durante gli eventi e in tutte le scuole, promuovendo la limitazione della plastica monouso con l’attivazione di campagne di responsabilizzazione dei cittadini, coinvolgendo gli esercizi commerciali e le organizzazioni operanti sul territorio. I risultati ottenuti con l’introduzione della tariffa puntuale e la raccolta differenziata spinta confermano l’impegno sul fronte della gestione dei rifiuti, incentivando anche altre raccolte con progetti di economia circolare per riutilizzare i materiali e ridurre gli sprechi. Intendiamo attivare un centro di riutilizzo, in collaborazione con partner locali e cooperative del settore, allo scopo di prolungare il ciclo di vita dei beni erroneamente considerati scarti dalla cultura contemporanea dell'usa e getta, prevenire lo spreco delle risorse e ridurre i rifiuti smaltiti in discarica o negli inceneritori. Grazie a tali centri possono anche essere raggiunti obiettivi di occupazione, integrazione sociale, solidarietà.

SPORT | QUALITÀ DELLA VITA.


Crediamo fortemente nello sport quale espressione di una società civile che va oltre le divisioni, i conflitti e l'individualismo. Intendiamo sostenere lo sviluppo e la diffusione delle pratiche sportive rendendole accessibili a tutti e per tutte le età, ma con particolare attenzione ai giovani, agli anziani ed alle persone diversamente abili. Vogliamo continuare a promuovere la pratica sportiva dei giovani incentivando le società sportive del territorio che si dimostrano particolarmente sensibili all'insegnamento dei valori fondamentali della crescita sana e del vivere insieme. Continueremo a impegnarci per consolidare una relazione costruttiva tra le diverse società sportive operanti sul territorio pianificando e coordinando le attività con una convenzione di gestione degli spazi. Ci impegniamo a proseguire con i progetti scuola/associazioni, come ad esempio le “Boltimpiadi”, in modo tale che la conoscenza delle diverse discipline sportive praticate e rappresentate sul nostro territorio possa avvenire in un contesto educativo istituzionale con la conseguente valorizzazione anche degli sport meno conosciuti. L’obiettivo è quello di far emergere e promuovere tutte le potenzialità del nostro centro sportivo con attività non solo sportive, ma anche ricreative, sociali e quindi aggregative, anche con il contributo che può derivare dalla partecipazione a bandi regionali. Far diventare gli spazi e le strutture esistenti punto d’incontro e di riferimento per tutta la comunità è il miglior modo per evitarne il degrado. A tale scopo verrà indetto un nuovo bando per la gestione delle aree e degli impianti sportivi. Nel bando si dovranno descrivere e motivare in particolare il progetto gestionale proposto, gli arredi e le attrezzature di cui si doterà il centro, le migliorie impiantistiche e strutturali che ci si impegna a realizzare. Vogliamo riproporre migliorandolo il progetto contro lo spreco di cibo finalizzato alla ridistribuzione delle eccedenze dei pasti delle mense scolastiche ai fini della solidarietà sociale. Affiancandolo a progetti di sensibilizzazione e educazione alimentare rivolti ai ragazzi delle scuole per responsabilizzarli rispetto alla riduzione dell’eccedenza e dello spreco così come per una equilibrata alimentazione legata a stili di vita sani. Parallelamente si prevede di confrontarsi anche con il settore della media vendita presente sul nostro territorio, per promuovere la normativa che regola le donazioni degli alimenti invenduti. La mobilità sostenibile è uno dei principali obiettivi che l'Unione Europea si pone in linea con le indicazioni contenute nel documento “Strategia Europa 2020” che tratta come tema chiave la sfida per un futuro sostenibile. Il piano elaborato dalla Commissione Europea prevede la riduzione delle emissioni di CO2 derivanti dai combustibili fossili impiegati anche nei trasporti urbani. In quest'ottica riteniamo indispensabile promuovere una campagna di sensibilizzazione per incentivare lo sviluppo della mobilità elettrica, al fine di raggiungere una riduzione dei valori d'inquinamento acustico ed atmosferico, migliorare la sostenibilità ambientale e di consolidare un'immagine pulita del nostro paese. Grazie agli accordi intrapresi con operatori del settore, entro il 2019 saranno installate le colonnine di ricarica pubbliche per veicoli elettrici, saranno affrontate le tematiche tecniche e strutturali per una maggiore conoscenza dell'argomento ed inoltre si provvederà a promuovere l'uso di veicoli elettrici da parte degli utenti privati, informando gli stessi sui vantaggi economici relativi alle spese di gestione. Riteniamo altresì che, ad una fase pilota iniziale, debba seguire una fase di consolidamento e sviluppo della tematica che permetta, a seguito del monitoraggio dei dati di utilizzo degli impianti installati ed all'evoluzione delle tecniche, un'eventuale revisione degli obiettivi ed un ampliamento della rete. Proponiamo una politica di promozione all'uso di veicoli elettrici anche alle aziende del territorio, per consentire la riduzione di spese di gestione e al contempo raggiungere gli obiettivi ambientali che ci siamo prefissati.

COMMERCIO.


In un sistema privatistico l’Amministrazione è proattiva al tavolo del Distretto del Commercio. La sinergia dei comuni partecipanti e i rappresentanti dei commercianti sono il volano di progetti per la rivitalizzazione di tutti gli esercenti storici e le giovani microimprese che vogliono affacciarsi al mondo del commercio in crisi per la impari competizione con le grandi strutture di vendita. La parola d’ordine è differenziarsi, specializzandosi in prodotti e servizi di nicchia e di qualità e affiancando alla vendita tradizionale quella on-line. Il negozio di vicinato può essere trasformato in un laboratorio artigianale per la produzione di prodotti di qualità e a kilometro zero. I negozi sfitti potranno riprendere vita con l’ istituzione dei “Temporary store”, attività temporanea di breve durata con l’abbattimento dei costi fissi di gestione. Una mirata strategia pubblicitaria e di marketing, delle buone competenze informatiche, la tempestività nelle risposte, la serietà professionale che si traduce in flessibilità di fronte alle richieste e in capacità di fidelizzazione di fornitori e clienti, sono gli ingredienti fondamentali per una attività commerciale che guarda fiduciosa al futuro. Cardine degli interessi degli operatori deve essere l’Associazione commercianti che, in sinergia con il Comune ha tutto l’interesse a mantenere vivo il comparto locale aprendo le sue vetrine in occasione delle iniziative pubbliche. Il tutto favorisce una leale concorrenza ed una buona frequentazione da parte dei cittadini del paese.

PARTECIPAZIONE E TRASPARENZA.


I cittadini attiveranno il bilancio partecipato contribuendo a decidere come investire una parte delle risorse del Bilancio Comunale rendendosi attivi nella scelta di un progetto o un servizio per tutta la comunità. La partecipazione avverrà su base territoriale e nel corso di riunioni pubbliche dove i cittadini saranno invitati ad esprimere i loro bisogni e a stabilire delle priorità nelle varie aree di intervento. Potranno indicarle tutti i cittadini residenti che abbiano compiuto i 16 anni d'età e tutte le associazioni, ditte, enti pubblici e privati che abbiano sede legale o operativa nel territorio. La volontà è quella di proseguire con l’attività di informazione e confronto con i cittadini attraverso lo strumento delle assemblee pubbliche. Per dar voce ai cittadini e alle molteplici associazioni di Boltiere, la Consulta delle associazioni sarà sempre partner nella programmazione e nella gestione degli eventi che realizzeremo nel nostro paese. Si vuole riproporre l’istituzione delle Commissioni Comunali con gli obiettivi di allargare la partecipazione, di affiancare l’Amministrazione Comunale nel suo operato, di perseguire nel miglioramento continuo della qualità dei servizi. Sulla scorta dell’esperienza maturata durante il mandato 2014/19, le Commissioni saranno attive nei diversi ambiti dell’azione amministrativa, riconducibili alle attività preminenti istituzionali dell’amministrazione. Per far fronte alla riduzione delle risorse disponibili è sempre più urgente saper utilizzare gli strumenti finanziari dei bandi proposti dalle agenzie sovralocali (come Agenda21, il PLIS), o anche da enti nazionali o europei. Ci vuole competenza per sfruttare adeguatamente le opportunità offerte dai bandi. Attraverso tali risorse si potranno finanziare l’implementazione delle dotazioni per la polizia locale, le opere per il collegamento ciclabile tra comuni, la fruizione e la tutela del patrimonio verde. Per la realizzazione e il sostegno di progetti valorizzeremo la collaborazione con i comuni vicini e con le istituzioni sovracomunali quali l’Ambito di Dalmine ed il Sistema bibliotecario bergamasco. In riferimento all’ indennità di carica degli amministratori si costituirà un fondo per l’attivazione di progetti di comunità. La quota volontaria che la giunta riterrà di trattenere dalle indennità previste per legge andrà a formare un capitolo di bilancio delle spese correnti che ogni anno verrà destinato, nel bilancio di previsione, in favore di situazioni di svantaggio sociale o di progetti ad hoc che la comunità indicherà come lodevoli di attenzione o che si rendessero necessari per affrontare eventuali emergenze.

Programma 2019 / 2024.

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